More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  ΛεωνίδαςPhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

Λεωνίδας

"Non cedete loro niente! Ma prendete da loro tutto!"
January 19

Anche Gioia c'è!

A quanto pare un dipendente Telecom si è trovato fra le mani un TomTom e mentre pianificava il suo bel percorso che lo portasse nell'hotel nel quale avrebbe fatto la sua settimana bianca, ha scoperto che esistenva un paesino di nome Gioia Sannitica e si è detto: "Hei e questo paesino da dove è uscito fuori? Chissa se hanno l'aDSL? Magari potremmo pensarci noi, così avremo altri polli da spennare..."

Il sito www.wholesale-telecomitalia.it è il portale di riferimento per le offerte all'ingrosso di Telecom, in questo sito sono dispinibili tutte le offerte che essa mette a disposizione degli altri operatori oltre a ciò è possibile anche vedere quali zone sono coperte dall' aDSL e quali sono le zone di prossima attivazione.

Periodicamente vado a verificare se il miracolo si compia e un paio di giorni fa ho scoperto, purtroppo, che è prevista l'attivazione dei servizi aDSL per la centrale di Calvisi 2 per marzo 2008. Non ho la più pallida idea di quale sia l'area coperta da questa centrale, ma spero che sia la l'area più limitata possibile.

Ci porebbe essere dai gioire, e immagino che quando si diffonderà la notizia tutti saranno contenti.
Tutti tranne quelli che sanno ciò che sta succedendo.

Infatti questa centrale (e mi auguro che sia diverso per le altre centrali di Gioia, se ce ne sono altre) rientra nel programma ADD (Anti Digital Divide) volto a risolvere il "divario digitale" cioè portare l'aDSL là dove non c'è, o meglio più dove sono stati installati i famigerati MUX, quindi con velocità limitata a 640 kbps (contro i 7.000 Kbps della linea normale di Telecom)alice e uno potrebbe dirsi: "Vabbè meglio che navigare ai 56 kbps attuali".

Uno dei problemi con queste tipo di aDSL (chiamate miniADSL) è riuscire a navigare! Infatti le prestazioni dipendono tantissimo dalla quantità di utenti connessi a quella centrale con il risultato che praticamente tutti lamentano l'impossibilità di navigare ad una velocità decente (a volte si va più lenti di una linea analogica a 56 kbps).

Ma la fregatura più grossa è che questo bel pacchetto di disservizi costerà ESATTAMENTE LA STESSA CIFRA di un abbonamento Alice 7 MEGA, in pratica chi sottoscrive questo abbonamento paga 19,95 € al mese per navigare più di 10 volte più lento, se si è tanto fortunati da non trovare la centrale satura altrimenti si navigherebbe ancora più lenti! In aggiunta non si potranno scegliere altri operatori oltre Telecom.

C'è da fare anche un'altra considerazione di carattere più generale, una volta attivate queste aDSL c'è il concreto rischio che Telecom non effettui (ed è il timore di tutti gli utenti interessati) i lavori di ammodernamento necessari, se non in un futuro molto remoto, su queste centrali oramai già vecchissime ed inadeguate, in quanto potrà sempre dire che l'area è già coperta un servizio di banda larga seppur a velicità limitata col risultato che molta parte della popolazione sarà costretta a navigare ad una velocità che in realtà l' ITU (International Telecommunication Union - organizzazione internazionale nel campo delle telecomunicazioni) non considera banda larga.

C'è da chiedersi: Che fine fa il canone Telecom?

November 20

Che mondo sarebbe senza Telecom?

sicuramente un mondo migliore!

Questo intervento è nato da una conversazione avuto con un mio amico su msn che mi ha fatto capire 2 cose: ho scoperto quanto sia ignorante la gente sulle "porcate" che combina Telecom e più in generale quanto sia importante informarsi bene altrimenti si rischia di non percepire il reale stato delle cose.

Le cose che sfuggivano a questo mio amico sono tante: di concorrenza in Italia, nel mercato delle telecomunicazioni, non esista.
Telecom, essendo l'ex monopolista ha, ovviamente, ereditato dalla SIP tutti i sui contratti telefonici trovandosi di fatto in una posizione dominante, in aggiunta a questo Telecom è il proprietario della rete fisica per cui chiunque vuole fornire servizi di connessione deve fittare le strutture da Telecom la quale decide i prezzi e le caratteristiche delle linee di tutti gli operatori. In genere però ciò che acquista un operatore è un pacchetto preconfezionato dove è Telecom a decidere la banda destinata ad ogni singolo utente ed è Telecom a gestire la linea dati. Quando un utente stipula un contratto aDSL (questo ovviamente se si ha la fortuna di vivere in una zona coperta da aDSL!) con un operatore diverso da Telecom, in realtà sta acquistando una aDSL di Telecom, gli operatori, eccetto pochi casi, non sono altro che rivenditori di Telecom, tanto è vero che può capitare che se si verifica un problema ci si può sentir rispondere che loro non possono fare niente ma è necessario l'intervento di Telecom. In alcuni casi però gli operatori invece di comprare le linee da Telecom fittano lo spazio nelle centrali telefoniche per installare i proprio apparati, in questi casi gli operatori hanno piena libertà nella fornitura dei servizi, ma sono necessari degli investimenti maggiori e gli operatori devono comunque pagare per l'uso del doppino che va dalla centrale alle utenze, con il risultato che queste tipo di connessioni (chiamate ULL, Unbundling Local Loop) costano di più, ma sono sicuramente di qualità superiore.

Tutti questi discorsi sono inutili nelle moltissime zone non coperte da aDSL, anche in questo Telecom ha responsabilità non indifferenti.
Per utilizzare una connessione aDSL è necessario che le centrali Telecom siano connesse con la fibra ottica fra di loro e che siano installati degli DSLAM nelle centrali, i quali sono dei grossi modem che permettono di far viaggiare i dati sui doppini telefonici che connettono le centrali alle utenze, se Telecom non installa questi DSLAM gli utenti interconnessi alla centrale non potranno avere una connessione veloce, in più ad ogni DSLAM sono connessi un numero molto elevato di utenti con il risultato che la banda disponibile per ogni utente è molto bassa tanto che difficilmente si avvicina ai valori dichiarati. In altri casi invece la questione è un'altra, perchè Telecom, nel passato, invece di fare dei lavoro per ampliare la rete, per risparmiare, ha pensato bene di installare degli apparecchi, chiamati MUX, che hanno il compito di moltiplicare le utenze massimi che si possono connettere ad una centrale, il guaio è che tali MUX non possono far passare una connessione aDSL quindi chi si trova connesso a questi apparecchi (e ce ne sono tantissimi sparsi in tutta Italia, anche nei grossi quartieri delle grandi città) non potrà mai godere di una connessione veloce, a meno che Telecom non decida di potenziare la centralina (con grossi costi). Una alternativa, ma sempre di un ripiego si tratta, è quella che Telecom installi i così detti miniCAB che consentono a chi è connesso ad una MUX di avere una aDSL, ma limitata nella velocità a 640 kb/s (contro i 20 Mb/s disponibili con le connessioni più veloci).

Il futuro non promette bene, per il Wi-MAX sembra che non ci siano grosse speranze perchè le procedure per la gara di assegnazione delle frequenze non sono piaciute molto, mentre per il bitstream (una forma contrattuale di fitto delle linee che dovrebbe favorire la concorrenza e abbassare i costi), gli operatori si sono lamentati fortemente a causa di condizioni economiche che di fatto non migliorano la situazione!

 
Updated 1/19/2008
Updated 11/21/2007
Updated 11/21/2007
Updated 11/20/2007
Updated 11/20/2007
Updated 11/20/2007